Centro di supporto all’istruzione parentale
” I bambini imparano facendo, non stando seduti ad ascoltare.” John Caldwell Holt
The London Academy – Centro di Supporto all’Istruzione Parentale.
The London Academy è il cuore di un polo educativo dinamico e innovativo, nato a Fidenza nel 2023, affianca le famiglie che scelgono l’istruzione parentale con un ambiente completo, accogliente e ben organizzato.
In un’unica struttura offriamo tutoraggio quotidiano, attività educative e laboratori: i bambini e ragazzi possono fermarsi anche nel pomeriggio fino alle 18:00, seguiti da educatori qualificati in spazi pensati per il loro benessere.
Le giornate si svolgono in gruppi a numero ridotto (max 10 bambini), con un approccio esperienziale e personalizzato, ispirato alla Flipped Classroom: valorizziamo i punti di forza di ciascuno, rinforziamo le basi e sosteniamo la motivazione, con un’attenzione concreta alla continuità e alla prevenzione della dispersione.
L’inglese è parte integrante del percorso: proponiamo un’esposizione quotidiana alla lingua e attività in doppia lingua anche su contenuti trasversali, per favorire un bilinguismo naturale e progressivo.
The London Academy è un centro di supporto all’istruzione parentale: il percorso è svolto sotto responsabilità delle famiglie, secondo la normativa vigente.
Perchè sceglierci?
- Classi piccole massimo 10 studenti
- Curriculum bilingue Inglese/italiano
- Docenti e esperti qualificati
- Didattica esperienziale e laboratoriale
- Niente compiti a casa
- Doposcuola fino alle 18.00
- Pasti preparati da noi
In Italia l’istruzione parentale è una modalità con cui l’obbligo di istruzione viene assolto sotto la responsabilità della famiglia, invece che tramite frequenza in una scuola statale o paritaria. È una scelta prevista dall’ordinamento: i genitori hanno il diritto/dovere di istruire ed educare i figli (Cost. art. 30) e l’istruzione inferiore è obbligatoria e gratuita (Cost. art. 34).
L’Istruzione parentale (homeschooling) è una scelta adatta a chi desidera un percorso più personalizzato e costruito su misura rispetto alla scuola statale o paritaria.
Centralità della famiglia: la responsabilità educativa resta in capo ai genitori, che decidono obiettivi, tempi e metodo.
Personalizzazione reale: ritmo, approccio e contenuti possono essere adattati ai bisogni del bambino (potenziamento, recupero, plus bilingue, benessere, motivazione).
Supporto professionale: il percorso può essere svolto in famiglia e/o con l’aiuto di figure esterne (tutor, educatori, laboratori e un centro di supporto come The London Academy).
Verifica annuale: il bambino sostiene una prova di idoneità che certifica il livello raggiunto.
Scarica le linee guida ministeriali.
La scuola è aperta a tutti: lo stabilisce espressamente l’articolo 34 della Costituzione. Un’alternativa alla frequenza delle aule scolastiche è rappresentata dall’istruzione parentale conosciuta anche come scuola familiare, paterna o indicata con i termini anglosassoni homeschooling o home education. Tutte queste espressioni indicano la scelta della famiglia di provvedere direttamente all’educazione dei figli. Se i genitori scelgono l’istruzione parentale devono rilasciare al dirigente scolastico della scuola più vicina una dichiarazione, da rinnovare anno per anno, sulla capacità tecnica o economica di provvedere all’insegnamento parentale. Il dirigente scolastico ha il dovere di verificare la fondatezza di quanto dichiarato dai genitori.
Il minore sostiene ogni anno un esame di idoneità all’anno scolastico successivo in qualità di candidato esterno presso una scuola statale o paritaria, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione. La scuola che riceve la domanda di istruzione parentale è tenuta a vigilare sull’adempimento dell’obbligo scolastico dell’alunno. A controllare non è competente soltanto il dirigente della scuola, ma anche il sindaco.
Sì. In Italia l’istruzione parentale è legale: la legge riconosce ai genitori il diritto di istruire ed educare i propri figli, e l’obbligo di istruzione può essere assolto anche senza frequentare una scuola, seguendo le procedure previste. (mim.gov.it)
Comunicazione annuale: la famiglia comunica la scelta al dirigente scolastico
Percorso educativo durante l’anno: il bambino segue un percorso coerente con le competenze attese.
Esame di idoneità: il minore sostiene ogni anno un esame di idoneità.
I motivi più comuni (e concreti) sono:
Personalizzazione reale: tempi, metodo e obiettivi adattati al profilo del bambino.
Ritmo più sereno: meno stress, più continuità e attenzione al benessere.
Bisogni specifici: difficoltà di apprendimento, ipersensibilità, recuperi, potenziamento.
Bilinguismo più naturale: più esposizione quotidiana alla lingua.
Didattica esperienziale: più laboratorio, progetto, pratica, autonomia.
Hai scelto l’istruzione parentale per tuo figlio o tua figlia. È una scelta legale, riconosciuta dalla Costituzione italiana, e seguendo i passaggi giusti tutto si gestisce con serenità.
Questa guida raccoglie gli adempimenti obbligatori previsti dalla normativa vigente (D.Lgs. 62/2017, D.M. 218/2025 e Linee Guida MIM), con le scadenze e i documenti da preparare.
Prima di tutto: a chi ti rivolgi
Dovrai fare riferimento a due scuole:
- La scuola vigilante: la scuola statale o paritaria del tuo territorio di residenza, dello stesso grado del percorso di tuo figlio (primaria o secondaria). È la scuola a cui presenti la comunicazione ogni anno e che vigila sull’adempimento dell’obbligo.
- La scuola sede d’esame: la scuola statale o paritaria presso cui tuo figlio sosterrà l’esame di idoneità. Può coincidere con la scuola vigilante oppure essere una scuola diversa.
Il calendario degli adempimenti
Entro le date di iscrizione (solitamente gennaio–febbraio)
Questo è il passaggio più importante, da ripetere ogni anno.
Devi presentare alla scuola vigilante una comunicazione preventiva in forma cartacea, firmata da entrambi i genitori, con allegati:
1. Dichiarazione di capacità tecnica o economica.
Un’autocertificazione in cui dichiari di essere in grado di provvedere all’istruzione di tuo figlio. Non ti verrà chiesto nessun titolo di studio, curriculum o documento reddituale: è sufficiente la dichiarazione formale.
2. Progetto didattico-educativo di massima.
Una descrizione del percorso educativo che intendi seguire durante l’anno, coerente con i programmi ministeriali (Indicazioni nazionali). Non deve essere un documento complesso: è un orientamento di partenza. Il progetto definitivo quello effettivamente svolto lo presenterai a fine anno con la domanda d’esame.
Come inviare la comunicazione (con prova di consegna)
È importante conservare una prova certa dell’invio. Puoi scegliere tra:
- Consegna a mano in segreteria: chiedi che venga protocollata e rilasciata una ricevuta.
- Raccomandata A/R: la ricevuta di ritorno è la tua prova da conservare.
- PEC: se la scuola indica o accetta questa modalità, è valida e tracciabile.
Qualunque canale tu scelga, tieni sempre copia della comunicazione e degli allegati.
Se tuo figlio è già iscritto o sta frequentando una scuola
Se decidi di passare all’istruzione parentale durante l’anno scolastico, mentre tuo figlio è ancora iscritto o frequentante, è possibile presentare insieme:
– la comunicazione di ritiro dalla frequenza, e
– la comunicazione di avvio dell’istruzione parentale con i relativi allegati.
È un caso eccezionale, previsto dalla normativa, che consente di regolarizzare la situazione in modo contestuale.
Una cosa importante per stare tranquilli: il Dirigente scolastico non deve “autorizzare” nel senso di decidere se potete o no. Prende atto della vostra scelta (del vostro diritto) e verifica che la comunicazione sia formalmente corretta. La scuola non può richiedere alcuna documentazione aggiuntiva come diplomi, lauree dei genitori, dati reddituali o ISEE.
Entro il 30 aprile
Devi presentare alla scuola sede d’esame la domanda di iscrizione all’esame di idoneità, allegando il progetto didattico definitivo (il percorso effettivamente svolto durante l’anno).
Se la sede d’esame è diversa dalla scuola vigilante, devi comunicarlo anche a quest’ultima.
Entro il 30 giugno
Si svolge l’esame di idoneità, in un’unica sessione.
Le prove variano a seconda della classe:
– Scuola primaria e prima media: prova scritta di italiano, prova scritta di matematica, colloquio orale.
– Seconda e terza media: prova scritta di italiano, matematica, inglese + colloquio pluridisciplinare.
L’esito è espresso con un giudizio di idoneità / non idoneità.
Anno terminale della scuola secondaria di primo grado (terza media)
Al termine del primo ciclo l’esame di idoneità è sostituito dall’esame di Stato conclusivo, sostenuto in qualità di candidato/a privatista.
– Entro il 20 marzo: domanda di ammissione all’esame di Stato presso una scuola statale o paritaria.
– Entro aprile: prove INVALSI (obbligatorie come requisito di ammissione).
Riepilogo delle scadenze
Quando e cosa fare:
- Entro le iscrizioni (gen–feb): Comunicazione preventiva + allegati alla scuola vigilante
- Entro il 30 aprile: Domanda esame di idoneità + progetto svolto alla scuola sede d’esame
- Entro il 20 marzo (solo in terza media): Domanda ammissione esame di Stato come privatista
- Entro aprile (solo in terza media): Prove INVALSI
- Entro il 30 giugno Svolgimento esame di idoneità
Di chi è la responsabilità di richiedere e inviare le comunicazioni?
La responsabilità dell’adempimento dell’obbligo scolastico è dei genitori dei minori (o di chi ne fa le veci) quindi sta a loro la responsabilità di richiedere e inviare la comunicazione. La scelta dell’istruzione familiare è da dichiarare e comunicare annualmente all’autorità competente da parte di entrambi i genitori dei minori.
Questo significa che, anche se la scuola non contatta la famiglia per ricordarlo, è sempre di responsabilità degli esercenti la patria potestà comunicare anno per anno l’intento di continuare con l’istruzione parentale.
Cosa succede se non si rispettano le scadenze?
Se la domanda d’esame non viene presentata nei tempi previsti, la scuola vigilante ti solleciterà fissando un nuovo termine. Se anche questo non viene rispettato, il dirigente segnala la situazione al Sindaco del comune di residenza, organo preposto alla vigilanza sull’obbligo di istruzione.
È importante sapere che dal 2023 (D.L. 123/2023 conv. in L. 159/2023) le sanzioni per inadempimento dell’obbligo di istruzione sono state inasprite.
Un consiglio pratico: comunicazioni chiare e tracciabili
L’istruzione parentale è un vostro diritto, e allo stesso tempo è normale che la scuola svolga le verifiche previste dalla legge: è parte del sistema di tutela dei minori.
Per questo conviene sempre mantenere un approccio aperto e collaborativo: inviate comunicazioni complete, conservate ricevute e protocolli, tenete copia di tutto ciò che inviate. Non perché ci siano ostacoli da aspettarsi, ma perché avere tutto in ordine vi permette di affrontare ogni passaggio con serenità, senza ansie dell’ultimo momento.
Il nostro supporto
Gestire da soli il percorso di istruzione parentale richiede organizzazione, continuità e attenzione alle scadenze. The London Academy affianca le famiglie che scelgono questa strada: tutoraggio quotidiano, supporto nella preparazione agli esami di idoneità e un ambiente pensato per far stare bene i bambini mentre imparano.
*Fonti: D.Lgs. 62/2017 art. 23 · D.M. 218/2025 · D.Lgs. 297/1994 art. 111 · Linee Guida MIM per l’Istruzione Parentale · D.M. 226/2024 (PCTO). Questo contenuto ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale. Per ogni dubbio specifico ti consigliamo di contattare direttamente la scuola vigilante del tuo territorio.*
DOMANDA Cos’è l’esame di idoneità e perché esiste?
RISPOSTA L’istruzione parentale è un diritto delle famiglie, ma la legge prevede anche degli strumenti di verifica a tutela del diritto del minore a ricevere un’istruzione adeguata. L’esame di idoneità è lo strumento con cui ogni anno si accerta che tuo figlio stia acquisendo le conoscenze previste dai programmi ministeriali (Indicazioni nazionali), indipendentemente da come e dove ha imparato.
Non è un giudizio sulle scelte educative della famiglia: è una verifica delle competenze del bambino o ragazzo.
DOMANDA Chi deve sostenere l’esame?
RISPOSTA Tutti i minori in istruzione parentale, ogni anno scolastico, fino al completamento dell’obbligo di istruzione (10 anni di percorso, dalla primaria al biennio delle superiori).
Fanno eccezione:
- Anno terminale della scuola secondaria di primo grado (terza media): l’esame di idoneità è sostituito dall’esame di Stato conclusivo del primo ciclo, sostenuto come candidato privatista.
DOMANDA Dove si svolge l’esame?
RISPOSTA Presso una scuola statale o paritaria a scelta della famiglia, che diventa la “scuola sede d’esame”. Può coincidere con la scuola vigilante (quella a cui avete presentato la comunicazione preventiva) oppure essere una scuola diversa.
Se scegliete una sede diversa dalla scuola vigilante, dovete comunicarlo a quest’ultima. La scuola sede d’esame diventa corresponsabile della vigilanza sull’obbligo di istruzione.
DOMANDA Quando si svolge?
RISPOSTA In un’unica sessione, entro il 30 giugno di ogni anno scolastico, secondo il calendario stabilito dalla scuola.
La domanda di iscrizione all’esame va presentata entro il 30 aprile.
DOMANDA Come vengono preparate le prove?
RISPOSTA Le prove non sono standardizzate a livello nazionale: vengono preparate dalla commissione della scuola sede d’esame, tenendo conto del progetto didattico-educativo che avete consegnato con la domanda di iscrizione.
In altre parole, le domande d’esame si basano su ciò che avete dichiarato di aver studiato durante l’anno. Per questo il progetto didattico va redatto con cura e deve riflettere il percorso realmente svolto.
DOMANDA Le prove sono uguali per tutti?
RISPOSTA No. Dipendono dalla classe per cui si chiede l’idoneità.
Scuola primaria e prima classe della scuola secondaria di primo grado (prima media)
- Prova scritta sulle competenze linguistiche
- Prova scritta sulle competenze logico-matematiche
- Colloquio orale
La commissione è composta da due docenti di scuola primaria, presieduta dal dirigente scolastico o da un suo delegato.
Seconda e terza classe della scuola secondaria di primo grado (seconda e terza media)
- Prova scritta di italiano
- Prova scritta di matematica
- Prova scritta di inglese
- Colloquio pluridisciplinare (coinvolge più materie, non solo una)
La commissione è composta dai docenti corrispondenti al consiglio di classe dell’anno per cui si chiede l’idoneità, quindi professori di scuola media, non di primaria, presieduta dal dirigente scolastico o da un suo delegato.
DOMANDA Cosa si intende per “colloquio pluridisciplinare”?
RISPOSTA A differenza del semplice colloquio orale previsto per la primaria e la prima media, il colloquio pluridisciplinare della seconda e terza media coinvolge più discipline contemporaneamente.
Non è un’interrogazione materia per materia: è una conversazione che intreccia argomenti diversi, permettendo al ragazzo di mostrare connessioni tra i saperi. Per chi ha seguito un percorso esperienziale e interdisciplinare questo formato può rivelarsi un vantaggio.
DOMANDA Qual è il risultato dell’esame?
RISPOSTA L’esame si conclude con un giudizio di idoneità o non idoneità. Non ci sono voti numerici.
DOMANDA Cosa succede se mio figlio non supera l’esame?
RISPOSTA La normativa non prevede automatismi precisi in caso di non idoneità: la situazione va gestita in dialogo con la scuola vigilante. In linea generale, la non idoneità non chiude il percorso di istruzione parentale, ma richiede una riflessione sul percorso seguito e probabilmente un confronto con la scuola sull’adeguatezza del progetto didattico.
Se state seguendo un percorso strutturato e coerente con i programmi ministeriali, il rischio è molto limitato.
DOMANDA Mio figlio ha una disabilità o un DSA: l’esame cambia?
RISPOSTA Sì. La normativa prevede tutele specifiche.
- Disabilità certificata (L. 104/1992): la commissione viene integrata con un docente di sostegno e le prove possono essere adattate sulla base del Piano Educativo Individualizzato (PEI), se presente.
- DSA certificato (L. 170/2010): è possibile avvalersi delle misure dispensative e degli strumenti compensativi previsti dalla normativa. La commissione individua le modalità più adeguate sulla base della certificazione.
In entrambi i casi, la documentazione (certificazione + PEI o PDP, se predisposto) va allegata alla domanda di iscrizione all’esame.
DOMANDA C’è differenza tra l’esame di idoneità e l’esame di Stato di terza media?
RISPOSTA Sì, sono due esami diversi.
Esame di idoneità: si svolge ogni anno fino alla fine del primo ciclo. È una verifica annuale delle competenze acquisite. Il risultato è idoneità o non idoneità.
Esame di Stato conclusivo del primo ciclo (terza media): viene sostenuto come candidato privatista presso una scuola statale o paritaria ed è l’esame che chiude formalmente il percorso della scuola secondaria di primo grado. Prevede:
- Prove scritte (italiano, matematica, inglese, seconda lingua comunitaria)
- Colloquio orale
- Partecipazione obbligatoria alle prove INVALSI entro aprile
Il risultato è espresso in decimi.
DOMANDA Come ci si prepara al meglio?
RISPOSTA Tre cose fanno la differenza:
- Un progetto didattico coerente con i programmi ministeriali, redatto con cura e aggiornato durante l’anno. È il documento su cui la commissione si basa per preparare le prove.
- Continuità nel percorso: l’apprendimento frammentato o concentrato nelle settimane prima dell’esame raramente produce risultati solidi.
- Un ambiente di studio strutturato, con adulti di riferimento che seguono il progresso del bambino nel tempo.
Per le famiglie che scelgono un supporto esterno, The London Academy offre tutoraggio quotidiano e affianca i ragazzi nella preparazione agli esami di idoneità, con un percorso pensato per essere al tempo stesso rigoroso e sereno.
Fonti:
DM254_2012 Indicazioni Nazionali per il curricolo
Indicazioni Nazionali per il curricolo – Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione
D.Lgs. 62/2017 art. 23 · D.M. 218/2025 · Linee Guida MIM per l’Istruzione Parentale. Questo contenuto ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza legale o scolastica. Per situazioni specifiche ti consigliamo di confrontarti con la scuola sede d’esame e con la scuola vigilante del tuo territorio.
Gli spazi












Il nostro metodo
Nel nostro centro di supporto all’istruzione parentale i vostri figli sono davvero al centro della giornata. Crediamo che l’apprendimento migliore nasca quando i bambini stanno bene: quando si sentono accolti, coinvolti e riconosciuti nella loro unicità. Per questo affianchiamo voi famiglie con un modello che unisce benessere, metodo e sviluppo delle competenze: tutoraggio personalizzato, attività pratiche e laboratori, in un ambiente stimolante e inclusivo, pensato per far crescere autonomia, curiosità e fiducia. Il nostro obiettivo è offrirvi una struttura solida e serena che aiuti i vostri figli a imparare con continuità, rispettando i loro tempi e i loro bisogni, nel pieno rispetto della responsabilità educativa delle famiglie.
Apprendere facendo
Gli studenti imparano in modo più efficace quando sono protagonisti attivi del loro apprendimento. Per questo affianchiamo alla spiegazione dell’insegnante attività pratiche e operative come laboratori, giochi didattici, lavori a coppie e in piccoli gruppi.
Ogni contenuto viene proposto attraverso modalità diverse, così da rispettare gli stili di apprendimento di ciascun bambino e favorire una didattica realmente inclusiva.
Un approccio bilingue naturale
L’inglese è parte integrante della vita scolastica quotidiana e non viene vissuto come una semplice materia, ma come uno strumento di comunicazione utilizzato in modo naturale durante le attività didattiche. Gli studenti sono esposti a oltre 12 ore settimanali di lingua inglese, grazie a un percorso bilingue in cui le materie principali vengono svolte in doppia lingua, italiana e inglese.
L’apprendimento avviene in modo spontaneo e progressivo: gli studenti ascoltano, parlano e interagiscono in inglese ogni giorno, in un ambiente sereno e stimolante. Gli insegnanti madrelingua e bilingui li accompagnano con attenzione, favorendo la sicurezza, la comprensione e la fiducia nel provare, sbagliare e imparare. Il programma integra il curricolo ministeriale italiano con il programma Cambridge International, garantendo un percorso completo, solido e naturale in entrambe le lingue.
Ambienti di apprendimento flessibili
Gli spazi sono pensati per sostenere l’attenzione, la collaborazione e la creatività. Le aule sono organizzate in modo flessibile, per facilitare il lavoro cooperativo, il confronto e il movimento. Anche i momenti di pausa fanno parte del percorso educativo: aiutano i bambini a riconoscere i propri tempi di attenzione e a sviluppare gradualmente autonomia e autocontrollo.
Valorizzazione dei talenti
Vostro figlio/a possiede abilità e talenti diversi. Il nostro metodo li valorizza tutti, non solo quelli legati allo studio teorico. Attività creative, artistiche, musicali ed espressive permettono ai bambini di scoprire le proprie inclinazioni, rafforzare l’autostima e vivere la scuola come un luogo in cui sentirsi competenti e apprezzati.
Meno compiti, più qualità
Gran parte dell’apprendimento e dello svolgimento dei compiti avviene presso il nostro centro, durante i laboratori pomeridiani, con il supporto diretto degli insegnanti. Questo approccio consente di ridurre significativamente il carico di compiti a casa e di garantire a tutti gli studenti pari opportunità di apprendimento, grazie a un accompagnamento costante e personalizzato. Il tempo extrascolastico può così essere dedicato serenamente alla crescita personale, alla famiglia e al gioco.
Imparare collegando le conoscenze
Le discipline dialogano tra loro attraverso progetti comuni e attività interdisciplinari. Gli studenti imparano a collegare ciò che studiano, a sviluppare competenze trasversali, a lavorare in gruppo e a dare senso alle conoscenze acquisite. L’apprendimento diventa così più profondo, significativo e duraturo.
Un luogo in cui stare bene
Quando i bambini e i ragazzi si sentono ascoltati, rispettati e coinvolti, cresce la motivazione, migliora l’attenzione e aumenta il desiderio di imparare. Il nostro obiettivo è creare una scuola in cui ogni bambino possa crescere serenamente, sviluppare le proprie competenze e diventare consapevole delle proprie capacità, in un clima di fiducia e collaborazione.
Se vuoi approfondire compila il modulo e verrai contattato dal nostro team
- Indirizzo Via XXIV Maggio 8, Fidenza (PR)
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segreteria Lunedi-Venerdì
08:30 - 12:30
